Nasce la Corri in rosa, la corsa delle donne per le donne che lottano contro il tumore al seno

Percorsi da 5 e 10 km per la marcia nata dall’idea di Valerie, collaboratrice di Maratona di Treviso. Il ricavato dell’evento di domenica 23 novembre a S. Vendemiano andrà all’Associazione Fiorot

Un’onda rosa tra le strade di San Vendemiano (TV). Per correre, tutte donne, per quelle donne che stanno lottando contro il tumore al seno. Nasce così la “Corri in rosa”, corsa non competitiva fortemente voluta da Valerie Delcourt, collaboratrice di

0b4cc260-c17c-41ef-8c13-e6c73abdb142Maratona di Treviso, donna dinamica, amante dello sport e della corsa, ma soprattutto sensibile alle problematiche del mondo femminile. Un’idea nata alcuni mesi fa quando la francese che risiede a San Pietro di Feletto (TV), dopo essersi appassionata al podismo, ha deciso di scendere in campo. Non solo per correre, come ha fatto nell’ultimo anno, ma per far correre le donne sul filo della solidarietà.

Domenica 23 novembre alle 10 davanti al municipio di San Vendemiano prenderà il via la marcia non competitiva riservata alle donne, che potranno scegliere se dilettarsi nel percorso breve di 5 km (ideale anche per chi preferisce camminare) o in quello più lungo di 10 km. Il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto all’Associazione Renzo e Pia Fiorot di San Fior, da oltre un trentennio in campo per assistere e sostenere i malati di tumore. Le iscrizioni tramite il volantino sono già aperte (dal 1° ottobre sarà attiva la modalità online tramite Enter Now) e si chiuderanno il 17 novembre. Per le prime 500 iscritte in dono la maglietta griffata PaleXtra da indossare proprio nel giorno della manifestazione. La quota di partecipazione è di 12 euro dai 18 anni in su, 7 euro per le minori. Saranno premiati i primi tre gruppi più numerosi. Per i dettagli visitare il sito www.trevisomarathon.com e cliccare sul banner “Corri in rosa” o la pagina Facebook “Corri in rosa”.

“Recandomi spesso in Francia e Inghilterra, dove ho delle care amiche, sono venuta a conoscenza di queste corse che hanno un riscontro grandissimo e ho pensato di riproporre una corsa tutta al femminile anche nella nostra provincia di Treviso – dice Valerie – volevo unirla però a una buona causa e così, conoscendo purtroppo delle care amiche che si sono ammalate di tumore al seno, ho scelto di devolvere il ricavato ad un’associazione, la Renzo e Pia Fiorot, da tantissimo tempo impegnata proprio nella lotta al tumore. Domenica 23 novembre correremo per queste donne che soffrono, che devono affrontare terapie pesanti”.

Palpabile l’entusiasmo attorno alla “Corri in rosa”, che ha già portato anche una ventina di aziende del territorio ad aderire come partner. “Quando Valerie ci ha parlato della sua idea abbiamo subito aderito con entusiasmo – commenta l’amministratore unico di Maratona di Treviso, Aldo Zanetti – questa corsa si propone come un’assoluta novità nel panorama locale ed è importante per le finalità, dal raccogliere fondi per la lotta al tumore al seno al portare sempre più donne alla corsa. Ringraziamo il Comune di San Vendemiano che, con il suo sindaco Guido Dussin, ci ha accolto a braccia aperte”.

DA UFFICIO STAMPA

Salomon Sense Pro – La prova

Da dove partire per parlare di una scarpa Salomon? Ci piacciono le metafore automobilistiche quindi mmmm… se la S-LAB Sense 3 Ultra è una Land Rover Defender, la Sense Pro è una Discovery. O una Evoque. C’è ancora pubblico femminile in sala? Ok, continuo.

City trail? Non la descrive bene

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Se vai sul sito Salomon, la Sense Pro viene definita una scarpa da city trail: ci puoi correre insomma in città più o meno morfologicamente movimentate, al parco, sullo sterrato. Ma è davvero così? No, o non solo. Quando calzi una Sense Pro puoi correrci in montagna e sui sentieri da trail, anche i più ostici, perché deriva da una scarpa estrema e da competizione come la S-LAB Sense 3 Ultra (la stessa che usa Kilian Jornet, per intenderci, sì, proprio quella con cui ha scalato il Cervino per poi buttarsi giù a rotta di collo): ha lo stesso DNA, ma un po’ ingentilito, un po’ meno brutale, per adattarsi quindi a piedi un po’ meno allenati di quelli di Kilian. Con la S-LAB/Defender ci scali una montagna e ci vai nel fango fino al finestrino. Con la Sense Pro fai quasi lo stesso, ma in maniera più comoda. Non proprio lo stesso, ma insomma, non sei mica Kilian, dai.

Le apparenze non ingannano

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Ho dovuto controllare quanto pesano ufficialmente: 250 grammi. Quando le ho prese in mano e messe ai piedi avrei detto molto meno. Il peso percepito della Sense Pro è molto meno di quello dichiarato (che è già molto contenuto per una scarpa da trail): sono scarpe molto leggere ma capaci di darti un senso di protezione notevole. Le Sense Pro fasciano molto saldamente il piede, pur lasciando spazio per evitare alle dita di toccarsi (se hai la pianta larga però provare prima, o prendi un mezzo numero in più). Al di là delle protezioni meccaniche che una scarpa offre, la percezione della protezione è forse psicologicamente più importante: sentire che ti puoi fidare è più importante che sapere che la suola ha un rinforzo al carbonio per proteggerti dagli urti con oggetti contundenti.

Velocità

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Derivando da una scarpa da gara, la Sense Pro è veloce. Anche sull’asfalto ha un comportamento quasi paragonabile ad una da strada: pur non offrendo la stessa superficie di appoggio (le tassellature piuttosto pronunciate del suo battistrada infatti sono l’unico punto di contatto col suolo) riesce a farti dimenticare di non essere una scarpa con quella vocazione. Del resto ha un drop (differenza tacco-punta) di soli 6 mm, contro i 4 della S-LAB Sense 3 Ultra (rispetto alla quale pesa anche 30 grammi in più). Quindi favorisce un’impostazione di corsa più naturale e spinta sull’avampiede, che è poi quella più usata in salita.

Costruzione

Spesso in una scarpa si nota l’estetica. Molto meno spesso come è costruita e quanta cura è messa nei dettagli. Le Salomon sono scarpe mediamente costose perché sono fatte molto molto bene. Lo puoi vedere da alcuni dettagli:

  • dal cosiddetto “rand”, cioè da come si estende la protezione saldata al puntale fino ai fianchi: molto spesso le scarpe da trail sono molto sollecitate sul punto di flessione delle dita. Nelle salite o a causa dei terreni molto accidentati capita infatti di piegarle molto, a volte fino a sfibrare la tomaia che si squarcia, letteralmente. Ma non se una robusta pellicola la rende più resistente.
  • dalla solidità e resistenza al tatto della tassellatura del battistrada
  • dal dettaglio della tasca che accoglie l’allacciatura veloce delle stringhe che evita di averle esposte a rami o sporgenze (e quindi di esserne infastiditi o addirittura di inciamparci)
  • dalla tomaia seamless, cioè senza cuciture, che evita irritazioni o sfregamenti del piede

Il fattore X

Ci sono scarpe che hanno il fattore X: quel qualcosa che ti convince che sono loro quelle giuste. Un particolare feeling, un insieme di sensazioni che ti trasmettono. Le Sense Pro trasmettono la sensazione di essere scarpe pensate fin nel dettaglio e provate fino allo sfinimento. Sono solide, molto ben costruite, belle e con forte personalità, veloci e molto sicure. Comunicano un senso di protezione totale: sai che ti terranno sulla tua strada, per quanto impervia questa sia. Senti che anche sull’asfalto sono ottime: leggere e scattanti, rigide quel tanto che basta per fartele sentire comunque comode. Solide e compatte che penseresti di poterci prendere a calci dei sassi (non farlo eh!).
Se vuoi provare a fare del trail leggero e vuoi avere una scarpa che ti durerà nel tempo, le Sense Pro fanno al caso tuo. Se vuoi una scarpa con cui continuare le tue esplorazioni trail e farci qualche gara, le Sense Pro non ti deluderanno. Se vuoi una scarpa bella e molto ricercata… beh, hai già capito no?

Le Sense Pro costano 143 euro.

Melfi. Domenica 28 Settembre la 3^ edizione della “Corrinsieme per donare un sorriso”

Melfi, garaIl 28 settembre, come per tradizione l’ultima domenica del mese e di sera, la 3^ edizione della “Corrinsieme per donare un sorriso”. Appuntamento a Melfi, in provincia di Potenza, con la 10 km organizzata dal Team Bramea Vultur Runners. Bella questa gara, distribuita su 2 giri, ma con 4 passaggi in piazza, cosa che favorisce lo spettacolo e permette agli atleti di fare un carico adrenalinico ad ogni applauso ricevuto dal folto pubblico che, tradizionalmente, caratterizza questa gara.

Premi: con rimborso ai primi e alle prime 3 della classifica generale, con inoltre premi per i primi 3 di ogni categoria fidal (riservati però ai partecipanti al circuito “Basilicata in Corsa”. Agli atleti da fuori regione previsti premi per i primi 3 e le prime 3 in assoluto. Anche per le società saranno previsti premi: alle prime 3 della Basilicata, alle prime 3 di fuori regione.

http://brameavulturrunners.com/

Marco CasconeMarco Cascone

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ZacUp 2014: Ancora pochissimi pettorali. Si punta la tetto massimo di 420 concorrenti

Fioccano  le iscrizioni alla seconda edizione della ZacUp SkyRace che prenderà via domenica 21 settembre da Pasturo (Lc), nel cuore della Valsassina. Ad oggi sono circa 415 gli atleti che si sono aggiudicati un pettorale e ne rimangono solo 5 a disposizione prima che si raggiunga il tetto dei 420 iscritti fissato dall’organizzazione.

La kermesse voluta e proposta da Alberto Zaccagni in memoria del fratello Andrea, con i suoi 27 km e i circa 2650 metri di dislivello, è tra le “sky” più tecniche  e spettacolari del  panorama  nazionale. Quest’anno sarà pure tappa del neonato circuito Lombardia Skyrunning insieme al Giro delle Malghe,  International Skyrace Rosetta e  Pico Trail.

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Il percorso si snoderà totalmente sui sentieri della Grigna Settentrionale e regalerà  ai corridori del cielo scenari mozzafiato. «I feedback raccolti dopo la prima edizione hanno permesso di apportare alcune modifiche al percorso mantenendo intatta la spettacolarità della gara – ha dichiarato Zaccagni -.  I concorrenti dovranno affrontare il duro e temuto passo dello Zapel che in alcuni punti attrezzati raggiunge una pendenza circa del 74% e, in seguito, la dura salita che li condurrà verso il Rifugio Brioschi 2410 mt, cima Coppi della Zacup. Da lì è prevista una lunga e sconnessa discesa verso il Rifugio Pialeral e poi al traguardo».

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Confermata la presenza di Daniel Antonioli, Paolo Gotti, Carlo Ratti, Giovanni Tacchini, Erik Gianola e al femminile sarà battaglia tra Emanuela Brizio, Chiara Gianola, Ester Scotti e l’atleta di casa Debora Benedetti. Preparate le gambe, e armatevi di tanto divertimento. Vi aspettiamo domenica!

Limone Extreme: nuova formula ancora più accattivante per la doppia finale 2014

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Il popolo dello skyrunning è ormai pronto per il gran finale di Limone sul Garda dove verranno ufficializzati i titoli vinti da Kilian Jornet e Stevie Kremer nella specialità SkyRace e decretati i migliori scalatori della stagione nella specialità vertical

Le date da segnarsi in agenda sono quelle di venerdì 10 e sabato 11 ottobre: «Stiamo lavorando per regalare a pubblico e atleti una due giorni di Sport e Spettacolo con la “S” maiuscola – ha esordito il numero uno della SS Limonese Franco Codogni -. Sulla base dell’esperienza 2013, abbiamo quindi apportato alcune migliorie al programma, inserendo una festa finale che sarà il momento culminante di questo week end a fil di cielo».

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Entrando nei dettagli, Codogni ha proseguito: «Il vertical del venerdì sera avrà una doppia partenza, sia per dare la possibilità di prendervi parte a un numero maggiore di persone, sia per permettere al popolo delle sky di arrivare al traguardo in tempo per poi tifare e godersi in prima persona la repentina ascesa dei propri idoli.  Avremo quindi un primo start alle 18.30 e uno della categoria élite un’ora più tardi. Il tutto con un cancello orario posto all’altezza del primo ristoro dove, per motivi logistici, verranno fermati i concorrenti che transiteranno sopra i 35’. E’ un tempo abbordabilissimo, quindi non preoccupatevi».

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Giunti in cima i corridori saranno riaccompagnati alla partenza a piedi tramite una comoda mulattiera, poi tutti a letto, in vista della seconda gara iridata per la quale è prevista un’altra grande novità:«Una finale deve essere momento di sport, ma anche di festa. Per questo abbiamo anticipato la SkyRace al sabato pomeriggio – ha continuato Giovanni Fedrici del Comitato Organizzatore -. Al termine della gara avremo pasta party, premiazioni di Vertical e SkyRace sul lungolago e tanta musica live. Ottenuto il parere favorevole dal nostro direttore gara Fabio Meraldi, posso anticipare che avremo ritrovo concorrenti per punzonatura e conferma iscrizione alle 12.30. Presenteremo i top runner e daremo il via alla gara alle 13.30. Anche in questo caso, avremo 3 cancelli orari. Saranno cancelli decisamente abbordabili, ma che ci serviranno a non avere concorrenti sul tracciato al calare del sole. In base alle iscrizioni già pervenute ci attendiamo una gara davvero mondiale. Noi, da parte nostra, daremo il massimo per regalarvi una due giorni indimenticabile».

NB: Non è previsto un tetto massimo di adesioni.  Le iscrizioni on line sono aperte sino all’8 ottobre. Per la sky sarà invece possibile accaparrarsi un pettorale presso  l’ufficio gare entro e non oltre le ore 19 dell’10 ottobre.

 

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 NEWS IN ENGLISH:

“An even more appealing formula for the double final 2014″

The skyrunning world is ready for the finale in Limone sul Garda where the titles won by Kilian Jornet and Stevie Kreme in the SkyRace specialty will be announced and the best vertical climbers of the season will be proclaimed.

The dates to remember are Friday, October 10, and Saturday, October 11. “We’re working to give the public and athletes two days of Sport and Spectacle with a capital S,” said SS Limonese Director Franco Codogni. “Based on our experience in 2013, we’ve made some improvements to the program, adding a party for the finale that will be the culminating moment of this weekend where earth meets sky.”

Entering in the details, Codogni continued, “The vertical on Friday evening will have a double start to give more people a chance to participate and to give skyrunning fans the opportunity to reach the finish line in time to cheer on their idols during their swift ascent. We’ll have a first start  at 6:30 p.m. and one for the top contenders at 7:30 p.m. The time gate will be at the location of the first refreshment area where, for logistical purposes, competitors clocking in at over 35′ will be stopped. It’s an accessible time, so don’t worry.”

Once they reach the top, the runners will be accompanied back to the starting point on foot by way of an easy trail. Everyone will have a chance to rest up for the second championship race on the following day that has another special event planned. “The finale is a moment of sport but it is also a celebration. That’s why we moved SkyRace up to Saturday afternoon,” said Giovanni Fedrici, a member of the Organizing Committee. “After the race, we’ll have a pasta party, with an awards ceremony for the Vertical and SkyRace events and lots of live music. Having received the approval of our race director Fabio Meraldi, we’ll have the competitors gather for confirmation of registration at 12:30 p.m. We’ll present the top runners and start the race at 1:30 p.m.  Here, too, we’ll have three time gates. They’ll be very accessible, but they are needed to ensure that no competitors are on the route at sunset. Based on the registrations we’ve already received, we’re expecting it to be a truly global event. We’re doing everything possible to give you two unforgettable days.”

 

Note: There is no maximum limit on the number of participants. Online registration has been available since October 8. For the SkyRace, athletes must get their race bib at the Race Office by 7:00 p.m. on October 10.

Venerdì 19 settembre la Viviibla, corsa in notturna

Venerdì 19 settembre, in occasione della FESTA Maria SS.Addolorata  si svolge la  16^ Edizione del “VIVIBLA” (Podistica in notturna). Il raduno è previsto a Ragusa Ibla venerdì  19 Settembre 2014 alle ore 20.30

PROGRAMMA/REGOLAMENTO

Raduno: Dalle ore 19.15 Presso Piazza della Repubblica a Ragusa Ibla

Ore 20.00:  Partenza batteria Esordienti per mt.650

Ore 20.15: Partenza 2^ batteria (Ragazzi/Cadetti M&F) per mt.1600

Ore 20.30: Partenza 3^ batteria (Camminatori,Amatori, Assoluti e podisti occasionali) per Km 5

Partecipazione: Ammessa a tutti (tesserati e non) con lo status di “non-competitiva”, previo compilazione di Scheda Iscrizione/Autocertificazione possibile anche in loco, prima della partenza.

Circuito: Unico di 850 Metri tra la Piazza della Repubblica ed il basolato dei quartieri Archi e S.Paolo

TIPOLOGIA della Manifestazione: Corsa Ricreativa promozionale, con finalità escursionistiche in ambito di Festeggiamenti Parrocchiali.

Quote d’Iscrizioni:  2 Euro  per tutti (Camminatori e Podisti), comprensibili del  pettorale; Ricavato devoluto in beneficenza.

Premi  :   Cat: Giovanili: PREMI ai primi 3(Tre) di ogni categoria (Eso,Rag, Cad M&F)

Ed anche (3^ Batteria) per i primi 3(tre)  nella Fascia d’età 16-55 anni, per i primi 3(tre) della fascia d’età  Over 55 & per le prime 3(tre) DONNE, (Con Coppe,Medaglie o altro).

Organizzazione:  Comitato Festa SS.Addolorata+ No al doping Ibla+ Csain RG

Come raggiungere il circuito della Manifestazione: Dalla SS.115 (Ragusa Ibla-Modica)  svolta per Ibla in prossimità dell’Ospedale Arezzo, la Piazza della Repubblica e facilmente visibile accanto alla sontuosa Chiesa Anime Sante del Purgatorio

 

 

Adamello Ultratrail: il countdown è cominciato e arrivano le prime importanti conferme

Ultimi giorni di frenetico lavoro per il comitato organizzatore del Primo Adamello Ultra Trail, la gara podistica di 175Km in programma per l’ultimo week end di settembre con partenza e arrivo nella suggestiva piazza di Vezza d’Oglio.

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Per questa prima assoluta, il Team Salomon ha già calato due suoi assi, ovvero la coppia Pablo Barnes e Virginia Oliveri che, dopo il successo ad inizio estate al il Grand Raid du Cro-Magnon, ora cercano una storica doppietta nella inedita 100 miglia disegnata a cavallo tra le montagne di Lombardia e Trentino.

 

«News di questi giorni sono i 4 punti qualificanti UTMB e la sistemazione del tracciato in alcuni punti strategici quali Cima Rovaia -Punta Moralta ­- ha esordito Paolo Gregorini del comitato organizzatore -. Non solo, favoriti da un meteo decisamente più stabile siamo riusciti a intervenire anche sul sentiero militare di Piana dei Morei. Ora il tracciato è molto bello e ancora più corribile. Ha uno sviluppo di 175 km con 10.500 mdi dislivello positivo. E’ ricavato all’interno di 2 parchi nazionali, toccherà 2 regioni e 8 comuni. La quota più alta? Visto il periodo non andrà oltre i 2.560 m»

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ISCRIZIONI, SERVIZI & PACCO GARA  Il costo di iscrizione è di 170 euro + 10 per l’assicurazione. Il tempo massimo per portare a termine la gara è di 50 ore. Nel prezzo, per chi ne volesse usufruirne, è compreso il pernottamento in struttura messa a disposizione dell’organizzazione (consigliato sacco letto) dalla sera di giovedì 25 alla mattina di lunedì 29. Da ricordare che come gadget per i finisher è previsto  un bellissimo micropile tecnico della Rockexperience con logo AUT

 

 

SITO WEB: www.adamelloultratrail.it

 

 

PROGAMMA DELLA GARA

- VENERDI’ 26

ORE 07.00 Apertura ufficio gare e ritiro pettorali presso la Pro Loco

ORE 10.00 Briefing obbligatorio per gli atleti in Piazza IV Luglio

ORE 10.30 Ritrovo atleti in zona partenza

ORE 11.00 Partenza della gara

 

- SABATO 27

In mattinata è previsto l’arrivo dei primi concorrenti

- DOMENICA 28

ORE 12.00 Premiazioni della gara in Piazza IV Luglio

Domenica la 5a edizione del Salvo D’Acquisto. Grande sforzo della macchina organizzativa

Palermo. Comincia il lento riscaldamento muscolare per affrontare domenica prossima (21 settembre 2014) i dieci chilometri dell’evento podistico che la scorsa stagione agonistica è stato premiato come il più bello e meglio organizzato del circuito BIORACE. Il cosi detto salotto buono della Città di Palermo,  il prestigioso Viale della Libertà, ospiterà per la quinta volta consecutiva il Memorial Podistico “Salvo D’Acquisto” valido come Prova del 20° Grand Prix Regionale di Corsa su Strada e Prova Challenger del BioRace UISP.

Partenza-1a-Batteria d'acquisto 2013 La gara organizzata abilmente dal CESD Palermo Onlus ( Centro Studi Salvo D’Acquisto) e l’ASD Universitas Palermo ha detta degli atleti che hanno partecipato alle edizioni precedenti si pone saldamente tra le meglio organizzate del panorama regionale e spinge il Comitato Organizzatore a trovare sempre le migliori  soluzioni e regalare agli atleti ed al pubblico un evento che vada oltre l’aspetto sportivo. Il Memorial podistico dedicato al  venerabile servo  di  DIO SALVO D’ACQUISTO , vice brigadiere dei carabinieri  che  il 23 settembre 1943 a soli 23 anni sacrificò la propria vita per la libertà di 22 ostaggi di una vile rappresaglia nazista, attraverso l’impegno del  CESD Onlus Palermo e l’ASD Universitas Palermo si  pone tra le iniziative che utilizza grandi risorse umane in maniera volontaria per il bene comune. I migliori specialisti della corsa su strada siciliani con la presenza di  atleti provenienti da tutta la penisola, mettono la manifestazione tra le più importanti  in ambito turistico/sportivo in merito è stata ottenuta una convenzione con l’Excelsior Hilton Palermo.

 Il Comitato Organizzatore non è solo in questo avvenimento , infatti,  gode della professionalità di numerose collaborazioni diConvenzione camere 5Memsalvodacq Associazioni, Enti  ed Aziende tra cui:  Pegaso Università Telematica, Rotary Club Palermo SUD,  CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo), Lega Italiana Fibrosi Cistica Sicilia,  AVIS Palermo, AVIS Capaci, Ali per Volare Onlus, Associazione Nazionale Carabinieri,  Comune di Palermo, ARS, Fidal Sicilia , Lega Atletica UISP Sicilia , Associazione Culturale Polizia Municipale Palermo, A.N.A.S. ( Associazione Nazionale di Azione  Sociale sez. zonale  Palermo Policlinico), A.S.Fa. ( Associazione Sostegno Famiglie Palermo), Banco delle Opere di Carità, Crescere Insieme Onlus, Associazioni di Protezione Civile Aquile e Vigili del Fuoco, Associazione Nazionale Carabinieri Palermo,  Banca Nuova, Kàntharos Ateneo del Gusto, ACPP Associazione Cuochi e Pasticcieri Palermitani, TOLA  Azienda Vitivinicola, CREDEM, RG Distribuzioni, Casa Vinicola ZONIN,  Azienda Acqua La Fonte, TECNICA SPORT, NEW BALANCE , WELEDA, EXCELSIOR HILTON Palermo, Gruppo Emergenza Radio Palermo, ECO MAV, Spera Costruzioni, CATTOLICA assicurazioni, AMAT Palermo, ARD Discaunt, Siciliarunning.it ,  si aspettano altre adesioni che renderanno ancora più ricca  la manifestazione.
ristoro a 5 stelle al memorial d'acquisto 2013 I quattro fulcri principali che  caratterizzano l’evento saranno protagonisti anche in questa quinta edizione : Volontariato, solidarietà, sport e beneficenza si mischieranno allo spettacolo agonistico che gli atleti offriranno lungo il  circuito di circa 2500 metri da ripetere quattro volte, ricavato sull’asse di Viale della Libertà tra gli incroci di Viale Notarbartolo e Piazza Castelnuovo. Novità di questa edizione la partenza unica  da Piazza A. Mordini/Croci alle ore 10,00, altra novità la distanza totale  10 km.  sarà uguale per tutte le categorie Uomini e Donne. Testimonial dell’evento l’olimpionico sui 3000 siepi Yuri Floriani portacolori delle Fiamme Gialle, tra le altre importanti iniziative collaterali il Gran Premio Regionale Donatori di Sangue AVIS (per incentivare la donazione di sangue), il Campionato regionale INTERFORZE riservato agli atleti appartenenti alle forze dell’ordine ed il Ristoro finale MegaCHEF.

Mimmo Piombo

La Marsala DOC presente con sei atleti al Memorial Giacomelli

Sport e impegno sociale sono il perfetto connubio del circuito ‘’Di corsa per la legalità’’, organizzato da Libera e Uisp. L’ultima tappa è stata a Locogrande, contrada trapanese a poca distanza dal territorio di Marsala, dove prima della gara (6200 metri con percorso pianeggiante), è stato ricordato il sacrificio del giudice Alberto Giacomelli, ucciso dalla mafia proprio a Locogrande, - Atletica - Giuseppe Gennadove aveva la sua residenza di campagna, il 14 agosto 1988. Il magistrato, all’epoca già in pensione da poco più di un anno, fu ‘’punito’’ per avuto il coraggio, nel 1985, di sequestrare l’abitazione di Gaetano Riina, fratello del superboss corleonese di Cosa Nostra. Totò Riina fu, poi, condannato come mandante dell’omicidio. A commemorare, al cospetto degli atleti, la figura di Alberto Giacomelli sono stati il coordinatore provinciale di Libera, Salvatore Inguì, il procuratore aggiunto della Dda di Palermo Dino Petralia, il giudice Piero Grillo, presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani, e la figlia del magistrato ucciso. Poi, la gara, vinta da Vincenzo Iraci, della Fartlek Roma, con il tempo di 20 minuti e 29 secondi. Tra i tesserati della Polisportiva Marsala Doc, il migliore è stato Giuseppe Genna, ottavo assoluto e primo nella sua categoria d’età (M45) con 22’ e 12’’. A seguire, tra gli atleti biancazzurri, hanno tagliato il traguardo Antonio Pizzo, 5° nella M50 con il tempo di 24’ e 40’’, Giovanna Ornella Ferrante, prima nella F50, Michele Torrente, Matilde Rallo, terza nella F40, e Andrea Greco. Nell’ambito del medesimo circuito, domenica prossima, a Lenzi (Valderice), il Memorial ‘’Mauro Rostagno’’.

da Ufficio stampa

Dichiarazione del Presidente Fidal Alfio Giomi

giomiHo più volte affermato, nei giorni scorsi, che avrei parlato degli sviluppi della vicenda doping che riguarda Alex Schwazer solo nel momento in cui avessi avuto la possibilità di “leggere le carte”. Ovvero, per dirla con altre parole, soltanto quando il quadro della situazione fosse stato più chiaro, confortato da documenti in grado di spostare la questione al di là delle legittime attività dei Media e dell’inevitabile vocio di contorno.

Questo, innanzi tutto, per rispetto delle parti interessate: le persone coinvolte direttamente nell’indagine; i magistrati che hanno condotto l’inchiesta; gli atleti toccati (o soltanto sfiorati) dall’attività investigativa; ed infine, l’atletica leggera, che come ho già avuto modo di dire qualche giorno fa, è anche – direi soprattutto – altro, rispetto ai fatti in questione; ma che si trova indirettamente coinvolta agli occhi di un’opinione pubblica per lo più priva, stante la complessità della questione, della possibilità di valutare e distinguere.

I fatti, ad ogni modo, restano, ed appaiono oggi, seppure in un quadro non ancora completamente delineato, con contorni più netti. Ritengo dunque opportuno esprimere la posizione della Federazione Italiana di Atletica Leggera, il cui governo, intendo sottolinearlo a beneficio di coloro che non avessero chiara la scansione temporale della vicenda, è stato eletto nel corso dell’Assemblea nazionale di Milano del dicembre 2012, ed è quindi totalmente estraneo a quanto precedentemente accaduto.

1)    L’atletica italiana, in questa vicenda, è da intendersi esclusivamente come parte lesa. Ho sempre pensato fosse così, ben prima della mia elezione, al punto di aver scelto, da tempo, di costituire la Federazione  come parte civile nel procedimento penale conseguente.

2)    Esiste, e non da oggi, fiducia assoluta nell’attività della Magistratura. Accompagnata da un auspicio, l’unico possibile in casi come questo: che emerga fino in fondo tutta la verità, evidenziando, senza riserva alcuna, le responsabilità, siano esse individuali, collettive, dirette, o indirette. Ad ogni livello esse debbano essere intravviste. L’inchiesta conferisce vigore anche alle attività antidoping del CONI, che potranno beneficiare, sempre al fine di ristabilire la verità, della superiore capacità investigativa della Magistratura.

3)    La FIDAL, dall’Assemblea di Milano in poi, ha scelto, in materia di antidoping, una linea di condotta radicale. E non ha mai inteso derogare al proprio ruolo nella lotta contro il fenomeno. Prova ne sono i provvedimenti concreti varati nel corso degli ultimi mesi. Ne cito solo due, tra gli altri, che considero di primaria importanza: a) il varo della Carta Etica (delibera del C.F. n. 143, 20 dicembre 2013), documento comparso per la prima volta nel novero delle cosiddette “Carte federali”, e che dedica all’antidoping un’apposita sezione (sancendo, tra le altre cose, l’impossibilità, per chiunque incorra in sanzioni pari o superiori a 2 anni, di vestire la maglia azzurra); b) la delibera di Consiglio Federale n. 42 del 28 febbraio 2014, che stabilisce la cancellazione di ogni tipo di assistenza (sia essa economica, tecnica, o sanitaria) agli atleti che, nell’ambito del programma Whereabouts CONI e/o IAAF-WADA, incorrano in due “Missed test”.

4)    Rispetto alla posizione dei 38 atleti attualmente da più parti citati come responsabili di infrazioni relative al programma Whereabouts, appare chiaro come le posizioni degli stessi siano molto diverse tra loro. Si rende necessario un approfondimento, caso per caso, che avvieremo immediatamente con il conforto degli atti d’inchiesta e con il supporto del CONI.

5)    Al fine di consentire a tutti di valutare lo stato delle cose, al momento attuale (e quindi, nei diciotto mesi precedenti) sono dieci gli atleti ai quali è contestata una infrazione Missed test/Filing failure, tra programmi Whereabouts nazionale (CONI/NADO) ed internazionale (IAAF/WADA), due dei quali hanno cessato la loro attività agonistica.

La vicenda, dolorosa, messa in luce dall’inchiesta, evidenzia una serie di comportamenti quanto meno discutibili, il cui rilievo verrà valutato nelle sedi competenti, siano esse di giustizia ordinaria o di giustizia sportiva. L’atletica italiana chiede oggi una sola cosa: che emerga la verità, attribuendo le responsabilità a quanti si fossero macchiati di una condotta illecita, e restituendo a coloro che avessero invece agito in maniera corretta, la dovuta onorabilità. Nessuna copertura. Solo luce del sole, ad illuminare un movimento con oltre cento anni di storia.

Alfio Giomi

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